In questo mese di Gennaio Veneto Stato commissiona ad un Istituto di Ricerca un sondaggio scientifico sull’indipendenza politica del Veneto.
In mancanza di un referendum, un sondaggio scientifico può dare un’indicazione precisa e attendibile di quanti veneti vogliono fare del Veneto uno stato indipendente.
Ci aspettiamo una percentuale molto elevata.
I risultati del sondaggio verranno pubblicati con tanto di interviste nei quotidiani locali (Gazzettino, Corriere del Veneto, Libero, Il Fatto Quotidiano). L’impatto sull’opinione pubblica veneta verso l’indipendenza sarà decisiva perché trasmettere la consapevolezza di avere già una massa critica di consensi è fondamentale.
Questi sono i due istituti di ricerca che hanno presentato una proposta e preventivo di progetto:
- MPS Research
- SDV Marketing
Verrà contattato telefonicamente un campione di 1000 veneti.
Verranno fatte delle domande demografiche per assicurarsi che il campione sia rappresentativo: età, sesso, avente diritto al voto, nato in Veneto (quest’ultima domanda per testare l’ipotesi se gli immigrati naturalizzati sono più o meno propensi all’indipendenza).
Verranno fatte le seguenti domande politiche:
- In un referendum per fare della Regione Veneto uno stato indipendente voteresti SI?
- Conosci Veneto Stato?
- Voteresti Veneto Stato?
Il costo di tale progetto è 4000 euro e ci permetterà di avere: i) risalto mediatico nei quotidiani (solo questo equivale al costo dell’equivalente in inserti pubblicitari); ii) la doverosa giustificazione per la raccolta firma da presentare in Regione Veneto il 16 giugno 2012; iii) la certezza scientifica che i veneti vogliono l’indipendenza.
COME VERRA’ FINANZIATO QUESTO SONDAGGIO SCIENTIFICO?
Potete fare comodamente un versamento tramite carta di credito online qui:
Oppure potete inaugurare il nuovissimo conto corrente ufficiale di VENETO STATO partecipando al fundrasing di questo importantissimo progetto. Il bonifico bancario a VENETO STATO va fatto al seguente IBAN:
IBAN: IT62D0874961971007000409574
Beneficiario: VENETO STATO
C/C n. 07/000409574 (Centromarca Banca Credito Cooperativo)
Importo bonifico: 100,00 €
Descrizione: Donazione per sondaggio
Per bonifici dall’estero
BIC/SWIFT: ICRAITRRKT0
Questo è l’unico conto corrente ufficiale di Veneto Stato per fare versamenti al partito. Basta una quarantina di versamenti da 100 euro e potremo far sapere a tutti i veneti e a tutto il mondo quanti di noi vogliono la completa indipendenza politica con una indiscutibile precisione scientifica. E’ un fatto e una notizia, ed è indispensabile conoscere con esattezza questo dato. Per i soci il versamento di 100 euro verrà considerato inclusivo del rinnovo tessera per il 2012.
Lodovico Pizzati
Segretario – Veneto Stato






Ma ci xeo el volpe che fa far on sondajo so on campion insignificante de 1000 persone? Pagando 100 euri a tessta anca ah ah
Per me è un’ottima idea.
Non so quali dati abbia Pinco Pallo per decretare che 1000 persone siano un campione “insignificante”, se la spiegazione accademicamente ineccepibile di “campione statisticamente significativo” che ha fornito Pizzati non fosse stata sufficientemente chiara, gli consiglio di farsi un giro su http://www.sondaggipoliticoelettorali.it/ per scoprire che 1000 interviste valide (che solitamente corrispondono al quadruplo di contattati) sono un numero standard nelle statistiche.
L’iniziativa, come tutte le sperimentazioni è encomiabile. Tuttavia come ogni iniziativa, ha i suoi pro e i suoi contro.
Un contro : Il costo è decisamente oneroso e il rischio è quello tipico dei sondaggi esterni.
Che gli stessi veicolino le preferenze a favore del committente.
Non si comprenderebbe altrimenti, come certi partiti di governo o d’opposizione, che commissionano sondaggi, evidenzino una forbice anche di 3 punti di differenza tra sondaggio e sondaggio. ( tre punti significa praticamente l’intero elettorato italiano di Futuro e Libertà )
Chiaramente non critico l’iniziativa di per sè, che è decisamente interessante, ma la qualità degli intervistatori.
Veneto Stato, nonostante tutto, è in forte ascesa, grazie all’esasperazione del popolo Veneto, specie dopo queste scandalose finanziarie e i governi degli ultimi 10 anni, con privilegi cuciti ad hoc per gli interessi esclusivi di potenti, privilegiati di Stato e soprattutto per i banchieri del Bilderberg.
Un altro partito decisamente in ascesa, è quello di Grillo, che monta sulla grande ala del malcontento popolare, di tutto lo stivale.
Si nota di contraltare la forte decadenza dei partiti tradizionali PD e PDL in testa, che perdono elettori e militanti a rotta di collo.
Preoccupante che 4 elettori su 10 decidano di non recarsi alle urne.
Quello dell’astensione è il primo partito d’italia.
” Gli esempi illustrati sopra mostrano che, a causa della sua mancanza di rigore, la normativa vigente in materia di pubblicazione e diffusione dei sondaggi sui mezzi di comunicazione di massa ha favorito la proliferazione di sondaggi la cui qualità è perlomeno dubbia e, comunque, difficile da valutare, dato che le note metodologiche che accompagnano per legge i sondaggi stessi sono spesso laconiche, lacunose e compilate utilizzando una terminologia imprecisa o, addirittura, scorretta. Poiché la questione della qualità dei sondaggi non sembra preoccupare molto giornali, radio e televisioni, che ne diffondono acriticamente i risultati senza curarsi della loro credibilità, e poiché i produttori di sondaggi non sembrano in grado di darsi autonomamente delle regole soddisfacenti, (…) ”
http://www.sociologica.mulino.it/news/newsitem/index/Item/News:NEWS_ITEM:122
I sondaggi sono caratterizzati da un campione di persone scelte per determinate caratteristiche, ma accertato il campione di nicchia, il sondaggio si analizza sulla base della casualità.
A volte gli opinionisti selezionati sono anche solamente 300.
Prima di questi ci sono state 4.000 richieste di rispondere ai quasiti abortite per mancanza di collaborazione da parte del selezionato.
Come in questo caso :
http://www.sondaggipoliticoelettorali.it/asp/visualizza_sondaggio.asp?idsondaggio=5141
PS: cari Mezzitrolls del saluto “nazi” a tre dita, Se non conoscete neppure le basi elementari di un argomento, evitate d’intervenire a vanvera, perchè nonostante la vostra evidente vigliaccheria palesata dall’anonimato ( grazie al nuovo sistema di tracciamento, abbiamo comunque le zone da cui scrivete e i vostri identificativi del PC ) causate comunque grave danno all’immagine, riguardo il grado di preparazione della media dei militanti.
Caro Pinco Pallo,
te rispondo a ti, ma penso che la risposta posa eser utile a tanti altri che magari no i ga dimestichesa co la statistega.
-Hai una popolazione di 3.8 milione maggiorenni. Domandare a tutti tramite referendum e’ troppo costoso (si fara’ solo per ufficializzare l’indipendenza al momento opportuno).
-E’ possibile avere un idea indicativa, ma molto precisa, selezionando solo un campione. Intanto e’ importante che queste persone selezionate siano rappresentative della popolazione, e per questo devono essere scelte a caso, devono demograficamente rappresentare la popolazione (%maschi/femmine; %gruppi di eta’, ecc…).
-Per fare un esempio approssimativo, se selezioni solo 100 persone avrai un risultato che e’ attendibile, diciamo, all’80% (hai l”80% di probabilita’ che il tuo risultato rispecchi la popolazione), se selezioni 1000 persone avrai un’attendibilita’ del 95%, se selezioni 10000 persone hai un’attendibilita’ del 99%. Sto dando una spiegazione a spanne e grossolana, ma questo per spiegare che puo’ essere costosissimo aumentare il campione da 1000 a 10000 e non vale la pena se ci accontentiamo di un’attendibilita’ del 95%.
-Cosa vuol essere sicuri del risultato al 95%? Vuol dire che se il campione di persone intervistate da un 42% di favorevoli, possiamo dire che siamo sicuri al 95% che anche nell’intera popolazione c’e’ la stessa percentuale di favorevoli, + o – del 2-3%. Questo + o – rispecchia l’intervallo di affidabilita’ (e si restringe piu’ grande e’ il campione).
-Allora se con un sondaggio su un campione di 1000 persone rappresentative di tutta la popolazione veneta abbiamo 520 favorevoli (il 52%). Potremo dire con sicurezza al 95% che i veneti favorevoli all’indipendenza si aggirano dal 49% al 55% (ho usato una banda del + o – 3%). Siamo sicuri al 100%? No, c’e’ quel 5% di probabilita’ che il risultato vero sia fuori (63%, 15%, 22%, qualsiasi altro numero). Pero’ essere sicuri al 95% non e’ male e da autorita’ scientifica a questo risultato.
-Dimostrare statisticamente che i veneti vogliono l’indipendenza politica alimenta la legittimita’ del nostro percorso e ci avvicina all’indipendenza. E’ lo stesso costo qualche pagina di giornale di pubblicita’, che ci faremo comunque con il rimbombo mediatico di questo risultato.
Molto chiaro, condivisibile ed esaustivo Lodo.
Perdona se ho mosso un piccola obiezione, ma sempre e solo in termini costruttivi e nell’interesse comune.
Un amichevole saluto.
Crisvi
Io non ho tutti quei soldi perchè sono studente però vorrei contribuire seppur com una modica cifra e dare 10 euro; Servirebbero 400 persone. trovare 400 persone che danno 10 èuro secondo me è più fàcile rispetto a trovarne 40 che danno 100 euro. si può? o si deve dare 100 euro per forza?
Non credo proprio sia obbligatorio donare 100€ a cranio, la donazione è per sua natura volontaria e a discrezione di chi dona…
Però anch’io la vedo un po’ onerosa questa cosa del sondaggio, a mio modesto parere andrebbe posticipata..
non e’ obbligatorio dare 100, si puo’ dare di meno, ma si puo’ anche dare di piu’
Piu’ partecipazione c’e’ meglio e’. Credo sia piu’ veloce pero’ dato il poco tempo domandando a qualche decina di persone una cifra piu’ impegnativa piuttosto che mobilitare centinaia di persone a fare pagamenti online
Pinco Pallo il coniglio ignorante… Odo giá s-ciochi scendere dale vale alpine come calci nelle terga…e giunger al mare… Come soche rotolanti saranno le vostre 30 teste vuote. E l’uomo dalla testa implume soffierà venti nuovi nele vostre suche bauche…sperando di spolverare i vostri crani dalla polvere leghista che in esse vi alberga !
Te ghè razon Stefano.Questo l’è un codardo schifoso che contina a cambiare pseudonimi par far finta de esere tante persone.
Credo che sia quelo che manda vanti i altri e tira le trame par “i veneti”.
Un mediocre che se crede el pareterno.
Mister zizania come lo gà batezà Serafin in “la buxia”
Venturato detto anche Fudo della montagna? Usi un letto d’ acciaio a casa?
ahahahahahah
Co cato chi che te sì prega el to dio…mi vegno torte sta tranquio, no gó paura ne de tì ne dea marmaja de coneji !
Non perdere la calma Stefano…….chi ti conosce veramente, sa che sei una persona stimata e rispettabile.
Chi è intelligente, non crede certamente alle miserrime accuse ingiuriose di un anonimo.
La tecnica veronese di dileggiare e diffamare chi non è dei loro, si ritorcerà contro i loro nasi, come un pesante boomeramg politico.
Con stima.
Crisvi
MA BASTAAAAA!!, SE XE VERO CHE I NE POE SPIARE IN TEL TRAFICO DE STO SITO, A ROMA I SE COPA DA RIDERE, PAR NON PARLAR DEI NOSTRI AMICI LEGHISTI, PARCHE’ PREDICHEMO DEMOCRAZIA EEL RISPETO, E INVEZE DE COSTRUIR CALCOSA, PAR LEVARSE DATORNO STA MISERA VITA DE MERDA, SE SCANEMO COME I CAN, MA NON DISEMO FORSE: DIME CAN MA NO TALIAN, INVEZE A SEMO ANCORA PEZO INQUINAI DEL SISTEMA SCHIFOSO TALIAN CHEL NE IMPONE DE VOER COMANDAR A SCAPITO DEL SO’ POPOEO MA VERGOGNEMOSE CA SE ORA BASTAAAA!!!!!!!!
SOCIO SOSTENITORE INCAZZATO
W SAN MARCO – VIVA VENETO STATO UNITO E INDIPENDENTE