Veneto Stato depone la prima lapide per la partitocrazia italiana di fronte alla casa del parlamentare Dozzo

gennaio 8, 2012  |  blog  |  Share  | 

Veneto Stato depone la prima lapide per la partitocrazia italiana di fronte alla casa del parlamentare Dozzo

Fiaccolata per l’indipendenza, sabato 14 gennaio a Quinto di Treviso

Oggi è partita da Treviso la petizione popolare per l’indizione del referendum per l’indipendenza del Veneto. La prima giornata di raccolta ha visto quasi mille trevigiani firmare i moduli, con tanto di documenti e facendo lunghe code per tutta la durata del banchetto.

Sempre oggi, Veneto Stato decide di mettere in chiaro quali sono i responsabili del disastro economico e sociale in cui versano i cittadini veneti. Il mandante dello sfascio attuale è la casta italiana, incapace ma privilegiata, che si conserva in maniera autoreferenziale, totalmente distaccata dai problemi reali della cittadinanza.

Additare un insieme indefinito come “la casta”, o prendersela con enti come Equitalia, che sono solo il sintomo di facciata di decenni di politica fallimentare, non scaccia l’intralcio che ostacola il nostro percorso verso il benessere che ci meritiamo. Per sradicare questo sistema feudale dobbiamo palesare pubblicamente gli assurdi privilegi di ogni singolo vassallo parlamentare che parassita sulle nostre spalle, anziché essere al servizio della sovranità del cittadino.

Sabato 14 gennaio Veneto Stato organizza una fiaccolata informativa presso la residenza dell’onorevole Giampaolo Dozzo a Quinto di Treviso. Partiamo con Dozzo spinti dal diniego dell’amministrazione comunale di Quinto di una sala pubblica che doveva accomodare trecento persone per una serata di presentazione politica di Veneto Stato.

L’onorevole Dozzo siede in parlamento italiano dal 1994, incassando uno stipendio complessivo di oltre 3 milioni di euro. Nello stesso periodo i suoi concittadini di Quinto di Treviso sono stati privati di oltre 700 milioni di euro di residuo fiscale (la differenza tra tasse pagate e servizi pubblici ricevuti). Il sistema feudale italiano paga una “tangente politica” del 4 per 1000 al signorotto locale affinché mantenga lo status quo dei servi veneti pagatori.

Per mantenere i propri privilegi i membri della casta devono impedire il legittimo e naturale riscatto politico di noi cittadini, cercando di  difendere un artificiale sistema di privilegi che è lo stato Itaila. L’azione politica di Veneto Stato mira a prendere coscienza di questa ingiustizia perché i cittadini si riappropino della loro sovranità ottenendo la completa indipendenza politica da questo già fallito stato italiano.

La fiaccolata informativa partirà in corteo alle ore 17 arrivando di fronte l’abitazione di Dozzo in via Sile a Quinto di Treviso, dove sarà deposta la prima lapide per la partitocrazia italiana. Essa fa il seguito al monumento all’imprenditore eretto ad Arzignano, e rappresenterà un simbolo straordinario di emancipazione dei cittadini veneti nel percorso politico democratico, pacifico e legale per l’indipendenza del Veneto.

Lodovico Pizzati
Segretario nazionale
Veneto Stato



4 Comments


  1. Peccato ci siano dei democristiani che hanno criticato questa manifestazione; evidentemente un giorno sperano di essere anche loro allattati vita natural durante dalla lupa capitolina. ;-)

  2. Antonello Santolin

    Quanto siete caduti in basso!!
    Attaccare un politico italiano (di m….a) a livello personale andando sotto casa sua.
    E propio squallido, non vi vergognate?

    Piuttosto, perché non vi fate vedere alle manifestazioni contro Equitalia? E’ più importante fare filosofia comodi in TV o inbonire la gente semplice con i vostri discorsi preconfezionati da venditori di pentole “AMC” (casa per casa)

    Vergogna, vergogna vergogna!

    IL VERO VENETO STATO SI TROVA DOMENICA 22 GENNAIO AL VIEST A VICENZA – http://www.venetostato.org

    • Lo trovo squallido nella misura in cui, nel sito del PNV, un lettore espone in due posts differenti, quello che molti considerano il vostro ” deus ex machina ” di partito, che faceva l’identica cosa nel 2009, organizzando un appostamento dimostrativo di massa, di fronte la casa dell’assessore ( ex ) Valdegamberi dell’UDC.

      Ricordo che al tempo non partecipai alla manifestazione.
      Fu l’unica dimostrazione del 2009 organizzata da movimenti indipendentisti, alla quale non mi presentai.

      Comunque anche attaccare con il megafono il lavoro degli impiegati Equitalia, lo trovo decisamente squallido.

      Leggi qui : http://www.pnveneto.org/2012/01/can-no-magna-can/

      1) patrik zizzania says:
      gennaio 10, 2012 alle 4:45 pm

      2) patrik zizzania says:
      gennaio 10, 2012 alle 7:14 pm

      PS : Se il vero Veneto è quello ” made in Bulgaria ” che ho visto al Viest nell’ottobre scorso, prendo immediatamente cittadinanza napoletana.

    • Ancora al Viest?! ;-)

      E’ proprio vero che il serial killer TORNA SEMPRE SUL LUOGO DEL DELITTO…

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