Il governo italiano ha fatto ricorso contro il comma 4 dell’articolo 30 del nuovo statuto approvato dalla regione Veneto che recitava: “La Regione, d’intesa con il Consiglio delle autonomie locali, adatta i vincoli posti dalla legislazione statale in materia di coordinamento della finanza pubblica alle specifiche esigenze del Veneto”.
Alla notizia dell’opposizione di Roma alla volontà di autonomia del Veneto si sono sprecate le urla di chi ha ingannato per decenni gli elettori veneti sulla fattibilità di una riforma dello stato in tal senso.
Mettetevela via: la risposta di Roma sarà sempre e soltanto no. Chi oggi chiede i voti ai veneti per ottenere l’autonomia o il federalismo mente sapendo di mentire.
L’unico obiettivo politico concreto e raggiungibile resta oggi più che mai l’indipendenza del Veneto, da ottenersi tramite il percorso pacifico, democratico e legale di diritto internazionale, attraverso l’indizione di un referendum di indipendenza del Veneto, con monitoraggio internazionale.
Oggi sappiamo, grazie a un sondaggio scientifico commissionato da Veneto Stato e condotto dalla società MPS Marketing, che la maggioranza assoluta degli elettori veneti voterebbero a favore dell’indipendenza del Veneto, con il 53,3% dei voti validi dichiarati.
Oggi tutti noi veneti sappiamo che l’attuale classe dirigente della regione Veneto non ha più scusanti né alternative all’indizione di un referendum per l’indipendenza del Veneto Stato. Se non lo faranno gli attuali governanti in regione, sarà la storia a determinare la nuova classe dirigente indipendentista.
Gianluca Busato
Portavoce Veneto Stato



L’autonomia NON ESISTE…………..
Unica strada percorribile : CAMMINO VERSO L’INDIPENDENZA !
E’ come pretendessimo di gareggiare nei 100 metri piani con la palla da galeotto al piede .
Sarebbe un’impresa impossibile vincere !
http://www.youtube.com/watch?v=t89OMsikgGY
Nella politica Veneta, fin’ora abbiamo solo avuto tanti Fantozzi quale rappresentanti a roma.
Piccolo OT.
In questo filmato si vede Plinio Fernando, attore.
Uomo mite, schivo e buono che impersonava nella serie, la parte di Mariangela, Ughina e altre figlie e nipoti di Fantozzi.
L’attore ( oggi scultore ), chiede espressamente a chi lo filma di sorpresa, se la ripresa rimane privata, perchè non ha evidentemente piacere che la stessa venga resa pubblica.
Nonostante le rassicurazioni, il tizio che filma, molto scorrettamente pubblica il filmato su youtube.
Questi sono i tipici comportamenti, che rendono certi uomini prossimi al ruolo delle serpi.
La mia piena solidarietà al bravo Plinio Fernando e al suo desiderio di riservatezza.
Monti fà parte del letamaio massonico che ha voluto l’italia unita per cui non cè da meravigliarsi per quanto fà il governo contro lo statuto Veneto.
Veneto Stato unica via.
Gentile Aldo,
Questo governo è stato fortemente voluto dal PD di Bersani e dalle lobbies della Trilateral e del gruppo Bilderberg.
Esiste un gruppo segreto che si chiama : ” Grande oriente democratico della massoneria ”
Immagina un po’ quanti giornalisti, politici, di sinistra possono essere annoverati al suo interno.
La gente non sa e quel che è peggio, non conosce, perchè non si vuole informare.
Eppure, senza cercare libri specifici sull’argomento, che pure esistono e sono numerosi, anche la sola navigazione in rete, ci consentirebbe di scoprire questo oscuro mondo parallelo, che decide e subordina le sorti del mondo, sulla pelle dell’intera umanità.
http://conoscenzaliberta.myblog.it/il-blog-nero-della-massoneria/
Consiglio di Crisvi :
INFORMATEVI ! DOCUMENTATEVI ! Non siate impreparati.
Questa cricca mondiale OCCULTA ci subordina, schiavizza, grazie alla nostra disorganizzazione e diversità.
Cercate quante volte Monti ha partecipato alle riunioni del gruppo Bilderberg.
In rete esistono le date precise e le liste dei partecipanti.
FEDERALISMO ? NO GRAZIE !!!
ANCHE LA LEGA S’ACCORGE DELL’INEFFICACIA DELLA SUA PROPOSTA :
«Monti taglia le gambe al federalismo
Anzi, lo usa per portare soldi a Roma»
sabato 04 febbraio 2012 REGIONE, pagina 9
Il sen. Paolo Franco (Lega)
«Dopo un paio di mesi di pausa ci hanno riunito di nuovo, in commissione per il federalismo fiscale. E sa per parlare di cosa? Del decreto su Roma capitale». Sorride amaro, il senatore vicentino Paolo Franco, vicepresidente della commissione. «Almeno – spiega – ci siamo trovati di fronte per la prima vota al ministro Filippo Patroni Griffi e al sottosegre- tario Vieri Ceriani. Che a parole declamato principi come ´il federalismo ci vuole´, ma ho potuto contestare loro i fatti: stanno facendo esattamente il contrario. Ora poi hanno pure impugnato lo Statuto del Veneto: lo scriva, me ne assumo tutte le responsabilità, che questo governo Monti si dichiara federalista ma nei fatti è fascista». «Ho detto chiaro in commissione – prosegue Franco – che questo Governo è intervenuto a gamba tesa con la manovra di Natale su un impianto legislativo importan- te e studiato per avere un equilibrio che si fondava da una parte sul controllo della pressione fiscale e dall´altra su un riordino delle imposte che doveva consentire il compimento dell´articolo 119 della Costituzione sull´autonomia di entrata e di spesa degli enti locali». Primo tema: il famoso federalismo demaniale. Si era sempre in attesa della lista di beni definitiva che l´Agenzia del demanio doveva passare agli enti locali e invece ora «tutto resta in mano a Roma. È stata attribuita all´Agenzia del demanio il compito di promuovere iniziative volte alla costituzione di società, consorzi o fondi immobiliari con finalità di valorizzare e alienare il patrimonio immobiliare pubblico di proprietà di Stato, Regioni, enti locali ed enti vigilati. Credo sia un atteggiamen- to palesemente contrario al federalismo», sottolinea il senatore. Secondo tema: le imposte locali. Era stata decisa l´istituzione dell´Imu come imposta per dare autonomia ai Comuni «ma senza toccare la prima casa, e invece questo governo impone l´Imu anche sulla prima casa elimininando così trasferimenti ai Comuni, si va a prendere lui il 50% delle entrate della tassa applicata su tutti gli altri immobili e dà ai sindaci il potere ridicolo e impraticabile di ridurre casomai la parte di entrata che spetta a loro. Non solo: Roma riduce il Fondo di riequilibrio tra Comuni, che era indispensabile per gestire il cambiamento di sistema, e in più va a imporre alle Regione di applicare un altro 0,33% di addizionale Irpef per non tagliare i fondi nazionali della sanità. Le chiamano tutte e due imposte ´municipale´ o ´addizionale regionale´ quando sono invece tasse dello Stato». E c´è il terzo tema, quello che per Franco è una vera e propria mazzata sugli enti locali: «Rabbrividisco quando vedo poi nel decreto liberalizzazioni, all´esame del Senato, la disposizione che impone di fatto di imporre a tutti gli enti locali di versare i loro soldi nelle sezioni provinciali dell´unica tesoreria dello Stato. Non si può che essere preoccupati, perché nessuno ha più certezze sui tempi e i modi con cui gli enti locali potranno impiegare tali risorse (sono di loro competenza, ma così non saranno più di loro diretta disponibilità) per il pagamento dei fornitori e lo svolgimento dei servizi essenziali. Al ministro – conclude Franco – ho rinfacciato la beffa che stanno attuando: dicono che la nuova normativa sull´Imu è “sperimentale”, ma la verità la ve- dranno i cittadini e le ditte quando la dovranno pagare a giugno, con le rendite catastali alzate: andran- no a Roma con i forconi».P.E.
El 12 de febraro go leto ke ghe xe na manifestasion Venesia de Veneto Stato…quéo de Guadagnini.
Par ke’l sia “de Guadagnini” o “dea Bellon” poco me canbia, la me senbra na bona ocaxion par farse scoltar come veneti contro i vassalli ke controla la Regione Veneto…e la podarìa eser na ocaxion par dexmentegarse almanco par mexa jornada dei radeghi interni a Veneto Stato, o ai 2 Veneto Stato.
El di dopo magari ve scanè de pi ncora, ma almanco ke’l di la se podarìa asar stare serte poemike par ndar contro el nemico comune ke xe el Stato talian e i so vassalli veneti.
Intanto nella nostra regione la gente si suicida di continuo :
http://www.gazzettino.it/articolo.php?id=179923&sez=NORDEST&ctc=0#commenti
Ho inviato un commento anch’io.
Crisvi,il Bilderberg è uno dei letamai massonici e a proposito di cospirazioni e poteri occulti,mai sentito parlare di scie chimiche,ovvero la deliberata dispersione nell’atmosfera di sostanze tossiche?.
Clima impazzito,colture ogm,strane epidemie annunciate,cielo quasi sempre bianco accecante,informatevi se volete rovinarvi la vita ma capire veramente chi è la feccia che ci comanda altrimenti continuate a vivere nel paese di alice o del mulino bianco.
Come no, le scie chimiche sono proprio un sistema occulto delle multinazionali del Bilderberg, per dissipare sostanze chimiche altamente tossiche e polveri radioattive.
Il cambiamento climatico sembra causato, almeno in parte, da queste sostanze e molecole materiche.
Inoltre, essendo le multinazionali ramificate come i tentacoli di una piovra dalle mille protuberanze, i padroni del mondo, prima ci avvelenano con OGM e sostanze tossiche occulte nei cibi, che vendono attraverso le loro catene di larga distribuzione a prezzi stracciati e dopo averci fatto ammalare anche gravemente, ci mandano nelle strutture sanitarie, dotate di loro strumenti, loro medicine, con ” baroni ” a loro collegati, rendendoci dipendenti da farmaci chimici, che ” curano ” ( minimizzano ) il sintomo, ma quasi mai la causa, anzi, molte malattie diventano iatrogene, quindi malattie che prima non avevamo, derivate dai farmaci.
Per curarci, per sopravvivere, molti di noi saranno costretti a chiedere prestiti.
Ecco entrare in scena le banche dei padroni del mondo, che in pratica ti prestano l’ombrello, quando fuori splende il sole e te lo richiedono indietro quando piove.
Molti non sanno che il ministro Tremonti, aveva destinato molti milioni di euro, da prestare a imprese e famiglie, a tassi agevolati, quale piano anticrisi.
Quei soldi furono affidati dal governo alle banche, per quello scopo.
Invece questa montagna di denaro è ancora nei forzieri di molti istituti di credito, che attendono che il costo del denaro si alzi, per speculare su tassi e soprattutto, sulle ipoteche dei beni immobili e delle attività.
La gente che non è stata in grado di risparmiare, sarà ” presa al cappio “, costretta a svendere a prezzi di liquidazione i propri beni.
Allora interverranno le multinazionali in mano a pochissimi ultrapotenti ( i potentati sono divisi in famiglie collegate ), che con un sistema di scatole cinesi, compererà tutto a prezzi irrisori ( specie titoli azionari, obbligazionari e fondi comuni ).
Per poi far improvvisamente risalire la borsa, a livelli stratosferici.
In realtà Aldo, siamo delle cavie viventi, nelle mani di pochissimi grandi speculatori senza scrupoli.
Cavie nella salute, cavie nell’esistenza, cavie nel nostro patrimonio, che una crisi pilotata, o decreti leggi scellerati, possono essere ” terminate ” senza riguardo alcuno.
Il prossimo passo degli ” illuminati “, sarà il chip sottocutaneo di controllo remoto, per renderci definitivamente schiavi inconsapevoli :
http://www.youtube.com/watch?v=ZG8d8Su4YA4
Ciao Aldo, fai attenzione il nostro peggior nemico è l’ignoranza della gente, il suo sarcasmo inconsapevole.
Gli illuminati puntano proprio sulle divisioni dell’umanità ( classi sociali, razze, sesso, politica, ricchezza individuale, ecc. ) per prosperare e prendere il controllo del mondo.
Crisvi
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