SABATO 12 MAGGIO DALLE 15 A VENEZIA IL GRANDE EVENTO PER L’INDIPENDENZA VENETA

maggio 10, 2012  |  Eventi, Politica  |  Share

Consegna delle firme per l’indipendenza in Regione e Assegnazione dei premi “i Grandi Dittatori anno 2012”.

Dopo le elezioni amministrative che hanno segnato la crisi irreversibile della partitocrazia italiana, la politica veneta riparte nel segno dell’indipendenza.

L’evento clou non poteva che avvenire il 12 maggio 2012. 215 anni dopo la caduta della Serenissima e nei giorni in cui parte l’America’s Cup, i cittadini veneti si danno appuntamento proprio nella Capitale per segnare l’inizio di una nuova era dell’indipendenza veneta.

Nell’occasione saranno conferiti inoltre dei premi speciali a personaggi e organizzazioni che si sono segnalate in modo negativo in questo momento di grande cambiamento politico. L’iniziativa, denominata “i Grandi Dittatori anno 2012”, prevede in particolare la premiazione di:

• un organo di informazione;
• un politico;
• un’istituzione italiana.

che si sono segnalati in modo particolarmente negativo nelle ultime elezioni amministrative e nell’attuale momento storico.

A breve saranno comunicati i “vincitori”.

Per quanto riguarda il programma della manifestazione, a partire dalle ore 15, con ritrovo ai piedi del ponte di Calatrava, si snoderà per le calli di Venezia il corteo pacifico e colorato che avrà la missione di consegnare in Regione Veneto le decine di migliaia di firme raccolte da inizio 2012 della petizione popolare per indire il referendum per l’indipendenza veneta.

Il corteo, cui parteciperanno le più importanti personalità che stanno animando il movimento indipendentista, sarà inoltre l’occasione per anticipare la nascita del soggetto politico che segnerà l’evoluzione dell’indipendentismo veneto.

Tra i partecipanti segnaliamo Lodovico Pizzati e Alessia Bellon, che come segretario e presidente hanno guidato Veneto Stato all’evoluzione che permetterà di superarne l’esperienza, Alessio Morosin, proponente della risoluzione 42/1998, il primo atto formale in favore dell’autodeterminazione del Popolo Veneto e difensore dei Serenissimi, che 15 anni or sono svegliarono le coscienze di tutti i veneti con un atto eroico, Luca Azzano Cantarutti, proponente del Tribunale Veneto che costituisce il primo esempio di istituzione – perfettamente legale – dell’indipendenza veneta, Gianluca Busato, Teresa Davanzo, Nicola Gardin, Davide Pozzobon, il primo storico consigliere comunale eletto per l’indipendenza veneta, Gianluca Panto, l’imprenditore che per primo ha dato il segnale di una nuova era che si apriva nella politica veneta, sostenendo l’indipendentismo dal primo momento e molti altri ancora.

La data del 12 maggio 2012 è importante almeno per tre ragioni:

1) In questi ultimi mesi abbiamo raccolto migliaia di firme per indire un referendum per l’Indipendenza Veneta, e ora saranno tantissimi i cittadini a presentarle in Regione.
2) La maggioranza dei veneti è favorevole all’indipendenza (53,3% secondo il sondaggio di gennaio di Mps Marketing), e sappiamo che i veneti hanno fattoo la fila ai banchetti per sottoscrivere questa nostra iniziativa.
3) Essa costituirà la nascita di una nuova fase che ci permetterà di aggregare altre realtà venete, nel nome dell’indipendenza veneta.

Il percorso legale e referendario per l’indipendenza veneta è ben delineato.

L’intenzione dei veneti a fare come gli scozzesi è una realtà già consolidata.

Ora partirà la trasformazione di tale intenzione in consenso politico organizzato.

Il vento di questa primavera si sta alzando anche per noi veneti: sabato 12 maggio inonderemo Venezia di leoni alati.