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SABATO 12 MAGGIO DALLE 15 A VENEZIA IL GRANDE EVENTO PER L’INDIPENDENZA VENETA

maggio 10, 2012  |  Eventi, Politica  |  No Comments  |  Share

Consegna delle firme per l’indipendenza in Regione e Assegnazione dei premi “i Grandi Dittatori anno 2012”.

Dopo le elezioni amministrative che hanno segnato la crisi irreversibile della partitocrazia italiana, la politica veneta riparte nel segno dell’indipendenza.

L’evento clou non poteva che avvenire il 12 maggio 2012. 215 anni dopo la caduta della Serenissima e nei giorni in cui parte l’America’s Cup, i cittadini veneti si danno appuntamento proprio nella Capitale per segnare l’inizio di una nuova era dell’indipendenza veneta.

Nell’occasione saranno conferiti inoltre dei premi speciali a personaggi e organizzazioni che si sono segnalate in modo negativo in questo momento di grande cambiamento politico. L’iniziativa, denominata “i Grandi Dittatori anno 2012”, prevede in particolare la premiazione di:

• un organo di informazione;
• un politico;
• un’istituzione italiana.

che si sono segnalati in modo particolarmente negativo nelle ultime elezioni amministrative e nell’attuale momento storico.

A breve saranno comunicati i “vincitori”.

Per quanto riguarda il programma della manifestazione, a partire dalle ore 15, con ritrovo ai piedi del ponte di Calatrava, si snoderà per le calli di Venezia il corteo pacifico e colorato che avrà la missione di consegnare in Regione Veneto le decine di migliaia di firme raccolte da inizio 2012 della petizione popolare per indire il referendum per l’indipendenza veneta.

Il corteo, cui parteciperanno le più importanti personalità che stanno animando il movimento indipendentista, sarà inoltre l’occasione per anticipare la nascita del soggetto politico che segnerà l’evoluzione dell’indipendentismo veneto.

Tra i partecipanti segnaliamo Lodovico Pizzati e Alessia Bellon, che come segretario e presidente hanno guidato Veneto Stato all’evoluzione che permetterà di superarne l’esperienza, Alessio Morosin, proponente della risoluzione 42/1998, il primo atto formale in favore dell’autodeterminazione del Popolo Veneto e difensore dei Serenissimi, che 15 anni or sono svegliarono le coscienze di tutti i veneti con un atto eroico, Luca Azzano Cantarutti, proponente del Tribunale Veneto che costituisce il primo esempio di istituzione – perfettamente legale – dell’indipendenza veneta, Gianluca Busato, Teresa Davanzo, Nicola Gardin, Davide Pozzobon, il primo storico consigliere comunale eletto per l’indipendenza veneta, Gianluca Panto, l’imprenditore che per primo ha dato il segnale di una nuova era che si apriva nella politica veneta, sostenendo l’indipendentismo dal primo momento e molti altri ancora.

La data del 12 maggio 2012 è importante almeno per tre ragioni:

1) In questi ultimi mesi abbiamo raccolto migliaia di firme per indire un referendum per l’Indipendenza Veneta, e ora saranno tantissimi i cittadini a presentarle in Regione.
2) La maggioranza dei veneti è favorevole all’indipendenza (53,3% secondo il sondaggio di gennaio di Mps Marketing), e sappiamo che i veneti hanno fattoo la fila ai banchetti per sottoscrivere questa nostra iniziativa.
3) Essa costituirà la nascita di una nuova fase che ci permetterà di aggregare altre realtà venete, nel nome dell’indipendenza veneta.

Il percorso legale e referendario per l’indipendenza veneta è ben delineato.

L’intenzione dei veneti a fare come gli scozzesi è una realtà già consolidata.

Ora partirà la trasformazione di tale intenzione in consenso politico organizzato.

Il vento di questa primavera si sta alzando anche per noi veneti: sabato 12 maggio inonderemo Venezia di leoni alati.

Gianluca Busato (Veneto Stato): “A Silea il mercato ortofrutticolo, Treviso non lo supporta a sufficienza”

marzo 29, 2012  |  blog, Eventi  |  2 Comments  |  Share

Stasera 29 marzo alle ore 21 presso Villa D’Argento la presentazione del candidato sindaco di Silea. Depositata oggi la lista per le firme dei cittadini in Municipio

La lista di Veneto Stato a Silea verrà presentata al pubblico oggi giovedì 29 marzo alle ore 21 presso la sala congressi di Villa D’Argento in Viale della Libertà 22.

Gianluca Busato, candidato sindaco di Veneto Stato a Silea, ieri ha dichiarato: “se vinceremo, porteremo il mercato ortofrutticolo a Silea. Treviso ha dimostrato di non interessarsi al rilancio strategico di un polo importante e di riferimento per tutto il settore. A Silea abbiamo individuato la corretta posizione logistica che possa potenziare il mercato ortofrutticolo, attraendo i clienti friulani e austriaci che oggi sono costretti ad andare a Padova. Abbiamo già sondato informalmente come vi siano tutte le condizioni per sganciare il mercato ortofrutticolo dall’inerzia irresponsabile della giunta di Cà Sugana. L’operazione potrà avvenire a costo praticamente zero, grazie ad interessanti prospettive commerciali che nasceranno grazie a tale scelta strategica.”

Gianluca Busato aveva già annunciato il trasferimento della tesoreria comunale all’estero, grazie alla libera circolazione dei capitali possibile nell’Unione Europea, oltreché la predisposizione di strumenti di democrazia diretta che pongano un freno al furto delle risorse dei cittadini di Silea da parte dello stato italiano.

Busato ha poi aggiunto: “Oggi Silea ha bisogno di un sindaco che sappia fare un’azione politica forte, per l’indipendenza del Veneto Stato: i sindaci vassalli dei partiti italiani hanno un orizzonte limitato. Hanno le mani legate dietro le schiena dalla partitocrazia italiana che li tiene ostaggi. Veneto Stato è l’unica alternativa per il nostro futuro, con un progetto politico concreto, legale democratico e molto più facile da raggiungere rispetto alle chimere che da vent’anni ci vengono proposte.”

Oltre al candidato sindaco per domani sera sono programmati gli interventi del segretario di Veneto Stato Lodovico Pizzati e del presidente Alessia Bellon, oltre al socio fondatore Alessio Morosin, già consigliere regionale.

Mentre anche il sindaco uscente di Silea ha annunciato la propria presenza per un saluto, da questa mattina presso l’ufficio elettorale del municipio di Silea è stata anche depositata la lista che potrà essere sottoscritta dai cittadini di Silea prima del prossimo 2 aprile, data in cui inizierà la presentazione ufficiale di tutte le candidature. Gli orari di apertura dell’ufficio elettorale (anagrafe) sono giovedì dalle 10 alle 13 e da venerdì a domenica compresi dalle 10 alle 17.

Ufficio Stampa
Veneto Stato
Castello 3424 – 30122 Venezia

Veneto Stato regina di cuori

Veneto Stato regina di cuori

marzo 11, 2012  |  blog, Eventi, Politica  |  No Comments  |  Share

Anche a Curtarolo un nuovo straordinario successo del progetto legale e democratico per l’indipendenza del Veneto

Venerdì scorso 9 marzo a Curtarolo si è tenuta una nuova straordinaria assemblea di Veneto Stato, con la presenza di oltre 300 cittadini, che ha fatto comprendere come la curva di crescita del consenso e delle adesioni al progetto legale e democratico per l’indipendenza del Veneto stia assumendo un andamento esponenziale di crescita.

Nell’occasione, il segretario Lodovico Pizzati ha dichiarato: “dichiarare la completa indipendenza politica del Veneto dallo stato italiano è un dovere civico di ogni cittadino veneto. Possiamo esercitare questo diritto pre-costituzionale sotto la tutela della comunità internazionale. È ora che i veneti alzino la testa e che eleggano rappresentanti istituzionali che organizzeranno il referendum per l’indipendenza. È un percorso che non può essere commissariato perché si tratta di attuare la sovranità popolare”.

Lo sforzo organizzativo del nostro movimento sta incontrando la difficoltà di trovare le strutture con capienza adeguata in grado di supportare la voglia dei veneti di capire, conoscere e far proprio il nostro progetto. Veneto Stato si sta sempre più dimostrando il nuovo re della politica veneta, anzi noi siamo la regina di cuori, dato che la presenza e capacità femminile è l’atout straordinario che possediamo rispetto alla desolazione della partitocrazia italiana.

In occasione della convention di Curtarolo, oltre ai relatori “istituzionali” e sempre più apprezzati di Veneto Stato, si sono registrati nuovi interventi che anticipano un arricchimento della nostra straordinaria di conferenzieri, a cominciare dalla moderatrice Teresa Davanzo, coordinatrice dell’area metropolitana di Padova e dall’esordio dell’avv. Luca Azzano Cantarutti, coordinatore provinciale di Rovigo.

La serata ha visto anche la presentazione di alcuni candidati sindaci di Veneto Stato per le prossime elezioni amministrative: da Paolo Tomè a Belluno, a Gianluca Panto a Susegana, da Claudio Rigo a Casale sul Sile, a Gianluca Busato a Silea e a Gedeone Nenzi, capolista e probabile candidato sindaco a Conegliano. Hanno poi portato i propri saluti dal palco il candidato sindaco di Loreggia, Nicola Gardin, che giocava in casa e Giuliomaria Turco, candidato sindaco a Verona.

I candidati sindaci di Veneto Stato come noto hanno lanciato l’iniziativa di internazionalizzare la tesoreria comunale in caso di elezione, una forma di resistenza fiscale perfettamente legittima, in quanto portare le tesorerie comunali all’estero è consentito dall’Unione Europea.

Entra quindi ora nel vivo la campagna elettorale di Veneto Stato per le prossime amministrative.

A tal proposito, una cosa è emersa con forza proprio dalla convention di Curtarolo: i sindaci di Veneto Stato non saranno vassalli dello stato che mendicano le briciole da Roma. Dopo che i loro cittadini li eleggeranno a sindaci, saranno loro stessi a fermare il furto da parte dello stato italiano, attraverso gli strumenti di democrazia diretta che metteranno loro a disposizione. Con l’elezione a sindaco, chiederanno inoltre agli stessi cittadini il pieno mandato politico per divenire interlocutori della comunità internazionale assieme ad altri amministratori veneti per indire il referendum per l’indipendenza.

Sempre nel corso della serata si sono inoltre avute numerosissime adesioni da parte della cittadinanza presente con decine di iscrizioni e la quasi totalità dei presenti che ha firmato la petizione popolare per indire il referendum per l’indipendenza del Veneto.

Ufficio stampa
Veneto Stato

Veneto Stato: al congresso del 9 marzo a Curtarolo i candidati sindaci sfidano lo stato italiano: “porteremo i soldi dei nostri comuni all’estero”

marzo 5, 2012  |  blog, Eventi  |  17 Comments  |  Share

Nell’occasione saranno rese note anche le candidature a Verona e Conegliano. Presenti anche diversi sindaci in carica che aderiscono alla resistenza fiscale promossa da Veneto Stato

Si terrà venerdì 9 marzo a Curtarolo (PD) presso la Sala Forum in Via Kennedy 6 (con inizio alle ore 21) un evento che si preannuncia storico per la politica veneta.

Veneto Stato infatti si riunisce in un congresso straordinario che porterà la sfida allo stato italiano da parte dei propri candidati sindaci.

Tutti i principali candidati saliranno quindi sul palco per far propria l’iniziativa partita dal candidato sindaco di Silea Gianluca Busato di internazionalizzare la tesoreria comunale in caso di elezione.

Saranno presenti anche diversi sindaci in carica che hanno deciso di aderire alla resistenza fiscale promossa da Veneto Stato perché portare le tesorerie comunali all’estero è consentito dall’Unione Europea

A tal proposito, Gianluca Busato, il promotore dell’iniziativa di “fuga all’estero delle tesorerie comunali”, in un suo intervento di ieri ha dichiarato: “È grave e insostenibile l’inconsapevolezza e la passività dell’attuale classe dirigente veneta, che di fronte alla prepotenza dello stato centralista indebitato e morente si è solo messa a belare più forte, per dare maggiore risalto alla propria condizione di sudditanza o, peggio, di connivenza. A Curtarolo daremo un segnale forte che è finito il tempo del lamento: ora si passa all’azione, legale e democratica, per l’indipendenza del Veneto Stato. Quando saremo eletti, inizieremo portando all’estero i soldi dei nostri comuni, sottraendoli alle grinfie dello stato italiano e approveremo atti normativi legali e democratici per impedire che ciò avvenga.””

Sempre per quanto riguarda le elezioni comunali, sempre a Curtarolo saranno inoltre svelati i candidati alla carica di sindaco del comune di Verona e di Conegliano, che nell’occasione faranno la loro presentazione al pubblico.

Si tratta di candidature di grande risalto, che assicurano a Veneto Stato un risultato in doppia cifra e un probabile ballottaggio contro i rappresentati della partitocrazia italiana. In particolare su Verona, che rappresenta il clou del prossimo appuntamento elettorale, la campagna elettorale di Veneto Stato costituirà una sorpresa assoluta e clamorosa, con un salto di qualità inaspettato che accelererà il progetto di indipendenza.

Molto netta la presa di posizione dell’economista Lodovico Pizzati, segretario politico di Veneto Stato, che ha detto: “I veneti favorevoli alla completa indipendenza politica sono il 53,3%, come dimostra un sondaggio scientifico di gennaio. I partiti italo-padani stanno facendo un enorme danno: illudere i veneti con percorsi che richiedono un permesso da Roma è vergognoso, perché ci fa perdere tempo prezioso in un vicolo cieco già sperimentato da decenni dalla Lega. L’unico percorso concreto è l’indizione di un referendum per l’indipendenza con monitoraggio internazionale, esattamente come sta avvenendo in Scozia. Abbiamo il diritto di farlo, riconosciuto dalla comunità internazionale e dall’Italia stessa. Abbiamo il dovere di farlo, perché la situazione economica è drastica e l’emigrazione è galoppante. Abbiamo il potere di farlo eleggendo rappresentanti istituzionali indipendentisti. Allora facciamolo, perché il Veneto si merita uno stato confederale moderno e aperto al mondo che rispetti la completa autonomia delle comunità locali, come fanno in Svizzera e in Austria.”

Altrettanto sicura delle aspettative per Veneto Stato è il presidente Alessia Bellon, che è originaria proprio dell’alta padovana. “I cittadini vogliono azione politica e non solo amministratori, che sempre più devono fare i liquidatori fallimentari di uno stato colabrodo. Anche i migliori amministratori locali infatti non possono nulla se lo stato italiano ci priva di tutte le nostre risorse. Per questo bisogna dare un taglio con la partitocrazia italiana, e la gente ha bisogno di un’alternativa con un progetto concreto per mantenere il 100% delle nostre risorse nelle nostre amministrazioni locali. Questa alternativa si chiama Veneto Stato.”

I sindaci di Veneto Stato non saranno vassalli dello stato che mendicano le briciole da Roma. Dopo che i loro cittadini li eleggeranno a sindaci, saranno loro stessi a fermare il furto da parte dello stato italiano, attraverso gli strumenti di democrazia diretta che metteranno loro a disposizione. Con l’elezione a sindaco, chiederanno inoltre agli stessi cittadini il pieno mandato politico per divenire interlocutori della comunità internazionale assieme ad altri amministratori veneti per indire il referendum per l’indipendenza. Basta mendicare a Roma come fanno i partiti italo-padani. L’unica via fattibile è la completa indipendenza politica. Basta solo una maggioranza di noi veneti per farlo, proprio come sta facendo la Scozia. Svegliamoci, non abbiamo più tempo da perdere.

L’appuntamento da non perdere è quindi a Curtarolo, venerdì prossimo 9 marzo.

Venezia, 5 marzo 2012

Ufficio Stampa
Veneto Stato

Veneto Stato: Alessio Morosin a Preganziol (23-02-2012)

febbraio 28, 2012  |  blog, Eventi, Video  |  No Comments  |  Share


Pubblichiamo il video con l’applauditissimo intervento di Alessio Morosin nella serata di Preganziol del 23 febbraio.

Questa sera l’appuntamento per tutti è a Brugine, presso la Sala Borsellino, in via Aldo Moro 66 (davanti alla Chiesa di Campagnola di Brugine).

Anna Durigon ai giovani veneti:

Anna Durigon ai giovani veneti: “Perche’ 
non 
riprenderci 
il 
futuro
 che 
i 
veneti 
ci
 hanno 
lasciato
 in
 piu’ di
 mille
 anni?
”

febbraio 24, 2012  |  blog, Eventi, Video  |  30 Comments  |  Share


Continua lo straordinario successo di Veneto Stato. Anche nella serata di Preganziol del 23 febbraio oltre 200 persone hanno partecipato alla presentazione del nostro progetto politico democratico e legale per un Veneto Stato indipendente.

Tra i relatori ha fatto il proprio esordio Anna Durigon, giovane indipendentista veneta che in un applauditissimo intervento si è rivolta al mondo giovanile spiegando le ragioni dell’indipendenza.

GITA A PERASTO E NELLE BOCCHE DI CATTARO

febbraio 23, 2012  |  blog, Eventi  |  No Comments  |  Share

Ciao,

Ti scrivo per informarti che la Parrochia di Perasto ha intenzione di istituire a partire da quest’anno in forma periodica con cadenza annuale un appuntamento che richiami l’interesse verso uno dei fatti più salienti della storia di quella cittadina dalmata.
Come avrai sicuramente capito si tratta del celebre discorso “Ti con nu, nu co ti”, che si vuole riproporre in una ricostruzione storico-filologica.
Nel comitato organizzatore assieme all’Abate di Perasto faccio parte anch’io e stiamo organizzando fin d’ora l’evento per il quale abbiamo già circa 200 adesioni, segno che fortunatamente suscita l’interesse di molti veneti.
La ricostruzione avverrà in modo fedele alle narrazioni dell’epoca, con l’aggiunta e accompagnamento di una duplice Banda di Musica e con l’uso del grande vassoio d’argento barocco sul quale venne deposto, nel 1797, il gonfalone, prima di seppellirlo all’interno del Duomo.
L’evento è aperto a tutti coloro che desiderano prendervi parte, che possono venire anche autonomamente e con i loro mezzi, ma non avendo la zona delle Bocche di Cattaro molte strutture ricettive ci siamo posti il problema di cercare un alloggio e offrire il vitto completo al miglior prezzo possibile, dato che sia per le ragioni di crisi economica che per il carattere popolare della festa, si crede che possa avere maggiori consensi contenendo al massimo i prezzi.
Abbiamo elaborato un pacchetto con viaggio in pullmann da Venezia che ti allegherò nella tua e-mail per chi non ha la possibilità di venire autonomamente e preferisce venire in gruppo.
La rievocazione del DISCORSO DI PERASTO si terrà il 12 Maggio di ogni anno (anche se come tu saprai è stato detto il 23 Agosto, ma agosto è un mese improponibile per gli eventi, perchè tutti sono in ferie mentre il 12 Maggio è pure un triste appuntamento per noi veneti perchè è la data dell’abdicazione del Maggior Consiglio, ovvero la fine della Repubblica Veneta).
Per chi desiderasse accodarsi a noi proponiamo l’evento all’interno di una gita conoscitiva di questa lontana provincia dello Stato Veneto dall’11 al 16 Maggio come specificato nel programma (orientativo) che ti invierò a seguito.
Con preghiera di estensione alle persone che tu reputerai interessate al progetto cordialmente ti saluto.
L’Adesione è da dare entro il 10 Aprile.

Piero Pazzi
socio Veneto Stato – Venezia Capitale

Di seguito puoi leggere il programma completo della Gita a Perasto e nelle Bocche di Cattaro

Per aderire compila il modulo seguente:






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Veneto Stato Giovani a Castelfranco Veneto

Veneto Stato Giovani a Castelfranco Veneto

febbraio 21, 2012  |  blog, Eventi  |  No Comments  |  Share

16/02 presentazione Veneto Stato a Scorzè

febbraio 16, 2012  |  Eventi, Parlano di noi  |  3 Comments  |  Share

Serata di presentazione di Veneto Stato presso sala Gatto a Scorzé (VE).

Incontro aperto a tutti i cittadini per discutere insieme il percorso legale e democratico per l’indipendenza del Veneto e come costruire un futuro migliore per noi e per i nostri figli. Interverranno:
ALESSIA BELLON – Presidente Veneto Stato
LODOVICO PIZZATI – Segretario Veneto Stato
ALESSIO MOROSIN – Socio Fondatore Veneto Stato

Ci vediamo stasera per fare un nuovo passo avanti verso l’indipendenza del Veneto.

Oggi è uscito anche un articolo su La Nuova di Venezia.

Veneto Stato: la formula magica che fa innamorare

Veneto Stato: la formula magica che fa innamorare

febbraio 11, 2012  |  blog, Eventi, Politica  |  14 Comments  |  Share

Nella cultura veneta del “fare”, solo il progetto concreto di indipendenza può aver successo

Ieri sera si è tenuta una straordinaria serata a Resana.

Resana è un comune un po’ particolare dal punto di vista geografico, perché è al confine tra la provincia di Treviso e quella di Padova e mette in grande contraddizione proprio la suddivisione amministrativa delle province di ispirazione napoleonica e tanta cara allo stato centrale.

150 e più persone ieri sera hanno sfidato il freddo di una gelida serata per riempire la bellissima sala della Biblioteca comunale, esaurendo i posti a sedere, con decine di persone in piedi per partecipare a un incontro … politico!

Pare contradditorio, perché nel momento stesso in cui i cittadini veneti come mai prima hanno iniziato ad odiare in modo profondo i politici, non si spiega il fenomeno per cui l’incontro del 10 febbraio a Resana, così come quello del 19 gennaio scorso a Canizzano, riscontrino un così grande successo di cittadini. E parliamo per la stragrande maggioranza, sia ben chiaro, di persone che non hanno in tasca una tessera di partito. Certo, ieri sera come a Canizzano qualche settimana fa, c’erano molti soci di Veneto Stato. Ma la maggior parte del pubblico erano cittadini di Resana e dintorni che hanno voluto conoscere il progetto di Veneto Stato.

Una cosa che mi ha fatto particolarmente piacere è che il moderatore della serata, Nicola Tognon, era un ragazzo che si è dimostrato preparatissimo e che ha partecipato per la prima volta a un incontro di Veneto Stato solo pochi mesi fa, il 29 settembre 2011 a Quinto di Treviso, un evento straordinario che io credo resterà scolpito nella storia del Veneto come il primo evento di una nuova stupenda era politica moderna dell’indipendentismo veneto.

Per non parlare della straordinaria e bella organizzatrice dell’evento, Anna Ferro, anch’ella da pochissimo in Veneto Stato e che partita da sola un mese fa a creare la serata e a promuoverla, è riuscita nella fantastica impresa di vedere la sala riempirsi e le sedie esaurirsi 15 minuti prima dell’inizio, con in prima fila anche il primo cittadino di Resana, il sindaco Mazzorato della lega nord, con l’assessore alla cultura Bottero e altri esponenti dell’amministrazione, che hanno salutato il pubblico, partecipato all’incontro e applaudito gli interventi! Un grazie a tutti loro per l’estrema cortesia di cui ci hanno fatto onore!

Ma perché oggi Veneto Stato riesce a coinvolgere i cittadini veneti che prima non avevano mai fatto politica, oppure che fino a ieri erano pessimisti e non trovavano una speranza per le loro aspettative tradite da un’Italia ormai fallita e da un Veneto oppresso e sfiancato dalla dittatura fiscale e civica di uno stato nato morto?

Come mai riusciamo ad avere successo e grande seguito popolare, a differenza di altri che non riescono ad uscire dal cliché sempre più noioso ed inconcludente di un lamento vuoto e ripetitivo fine a sé stesso?

Io nel mio piccolo una spiegazione me la sono data. I veneti sono persone concrete, abituate – come dice la nostra brava e bella presidente Alessia Bellon – alla cultura del “fare” più che a quella del “parlare” tanto per parlare.

Allora è evidente che quando tu proponi un progetto, di qualunque tipo essa sia, esso deve essere prima di tutto una cosa concreta, seria, realistica, percorribile e che lasci intravedere il risultato finale.

Pensate al progetto di una casa, per esempio. Nessuno mai potrà apprezzare un progetto che non sia realizzabile, che sia campato in aria, senza spiegare e prevedere nulla sulla tecnica costruttiva adottata, sulle fondamenta, sulla natura e tipologia del terreno su cui si va a costruire, ma anche sull’impiantistica, sull’arredo, così come sulla concessione edilizia che deve essere presente e sul rispetto del regolamento edilizio, tanto per fare qualche esempio.

Qualsiasi veneto prima di iniziare a costruire una casa sa ben valutare tali aspetti e quindi ne approva il progetto, perché finalizzato alla realizzazione concreta finale.

La politica non è diversa. Quando il segretario Lodovico Pizzati presenta il nostro progetto politico, basato su un percorso democratico, pacifico e legale, con pratiche di grande successo sempre più note e visibili a tutti nell’esperienza internazionale, prima di tutto riesce a farsi apprezzare proprio perché si vede la concreta fattibilità del risultato finale, il Veneto Stato indipendente.

E quando un veneto vede un progetto concreto, fattibile, reale, con il risultato finale sotto gli occhi di tutti, allora se ne innamora e lo fa proprio. E le parole dell’innamoramento riecheggiano ancor’oggi con grande forza nelle parole accorate che ieri sono state interrotte da continui e scroscianti applausi durante l’intervento appassionato e da ricordare di Alessio Morosin.

Veneto Stato ha iniettato un virus tremendo nella politica veneta: il virus della speranza, il virus dell’amore per l’indipendenza del Veneto.

Quinto, Lovadina di Spresiano, Canizzano di Treviso, Resana sono gli esempi concreti del contagio che sta creando la pandemia inarrestabile che ci porterà alla creazione del Veneto Stato indipendente, in men che non si dica.

Se ancora non l’hai fatto, innamorati anche tu e preparati per un San Valentino nel nome dell’indipendenza: iscriviti oggi stesso a Veneto Stato!

Gianluca Busato
Portavoce Veneto Stato