INDIPENDENZA, FIRMATO PROTOCOLLO DI INTESA TRA JACOPO BERTI E GIANLUCA BUSATO SUL PLEBISCITO DIGITALE, CON SOSTEGNO ALL’AZIONE DEI DIECI PER RICONOSCIMENTO INTERNAZIONALE DELLA REPUBBLICA VENETA

maggio 29, 2015  |  Politica  |  Share

Dopo la certificazione scientifica e diplomatica, il referendum di indipendenza del Veneto trova ulteriore legittimazione, confermandosi sempre più atto politico vincolante e determinante. Gianluca Busato: “abbiamo chiesto a tutti i candidati governatori di firmare, solo Jacopo Berti ha dimostrato coraggio e senso di responsabilità istituzionale, premiamolo con il voto domenica prossima”.

– Scarica il protocollo di intesa in formato integrale –

IMG_0661[Venezia, 29 maggio 2015] – Ieri alle 18 a Padova Jacopo Berti, candidato Governatore del Veneto del MoVimento 5 Stelle, e Gianluca Busato, Presidente di Plebiscito.eu, hanno firmato lo storico Protocollo di Intesa sul Referendum di indipendenza del Veneto del 16-21 marzo 2014.

Si accendono nuovamente i riflettori sull’evento che sorprese un anno fa tutta Europa, portando per la prima volta all’attenzione mondiale la questione veneta e inaugurando a sorpresa un anno nel nome dell’indipendenza, seguito dai successivi referendum indipendentisti tenutisi in Scozia e Catalogna e che oggi trova un nuovo momento di riconoscimento e certificazione, dopo l’assessment prodotto dalla Engineering Ingegneria Informatica Spa che ha verificato l’affidabilità dei dati e la relazione finale del Comitato degli Osservatori Internazionali (COI), composto da osservatori provenienti da diverse nazioni del mondo (tra le quali Stati Uniti d’America, Federazione Russa, Ucraina, Siria, Moldova, Georgia, Repubblica Ceca), e rappresentanti un arco plurale di orientamenti politici, selezionato secondo i principi previsti dalla Comunicazione 191 della Commissione UE in materia di assistenza e monitoraggio delle elezioni da parte dell’UE, che ha verificato come il voto sia stato autentico, libero e legittimo e svolto secondo i principi richiesti dalle Organizzazioni Internazionali, ed, in particolare, secondo i principi del CSCE/OCSE Document of the Copenhagen Meeting, 26/06/1990.

1966858_10152679087962678_1540601848_nOggi è la volta del primo riconoscimento ufficiale da parte di un autorevole rappresentante della prima forza politica per consensi ricevuti nelle ultime elezioni politiche del parlamento italiano, il Candidato Governatore del Veneto Jacopo Berti che firmando il protocollo di intesa con Gianluca Busato ha a sua volta riconosciuto la legittimità del referendum di indipendenza del Veneto tenutosi liberamente dal 16 al 21 marzo 2014.

Il protocollo alza inoltre il livello del confronto istituzionale in atto, in quanto il Candidato Governatore del Veneto Jacopo Berti con la sua firma riconosce, sostiene e promuove le attività in corso da parte della Delegazione dei Dieci eletta nel corso del referendum di indipendenza del Veneto volte al riconoscimento internazionale dei risultati dello stesso Plebiscito e della Repubblica Veneta.

IMG_0656Il Protocollo pertanto supera le difficoltà emerse in sede di Consiglio Regionale del Veneto che hanno impedito l’applicazione della legge regionale n. 16 / 2014 e hanno bloccato l’indizione del referendum consultivo per l’indipendenza del Veneto, a seguito dell’impugnazione del Governo presso la Corte Costituzionale.

Il Referendum di indipendenza del Veneto del 2014 anche da un punto di vista giuridico ha permesso la concreta attuazione all’approvazione della Risoluzione del Consiglio Regionale del Veneto n. 44 del 28 novembre 2012, che prevedeva
la necessità di rispettare la volontà del Popolo Veneto in ordine alla propria autodeterminazione, rendendo giustizia alla consultazione popolare svoltasi liberamente dal 16 al 21 marzo 2014, nella piena legittimità derivante dal diritto internazionale e nel rispetto del diritto interno dello stato.

Schermata 2014-03-22 alle 03.26.08Tale esempio ha aperto la strada anche ad altre regioni e popoli che intendessero seguire la via veneta all’indipendenza.

Jacopo Berti si è anche impegnato dopo la sua elezione a permettere alla Delegazione dei Dieci di usufruire delle sale istituzionali e di rappresentanza della Regione Veneto per dare comunicazione al pubblico e alla stampa di ogni atto inerente la propria attività istituzionale.

in virtù di tale alto riconoscimento dei principi democratici, dell’utilizzo delle nuove tecnologie di comunicazione digitali che ha consentito un esercizio di democrazia diretta continuativa, del diritto internazionale e in primis del diritto di autodeterminazione dei Popoli,, il comitato referendario Plebiscito.eu sostiene, promuove e dà indicazione di voto per la candidatura di Jacopo Berti a presidente della Regione Veneto.

IMG_0655Il protocollo sottoscritto è valido e vincolante per tutto l’esercizio del mandato elettorale che il candidato Jacopo Berti riceverà dal Popolo Veneto il 31 maggio 2015 in occasione delle elezioni regionali del Veneto e sarà regolato in ultima istanza dal Regolamento d’Arbitrato e Conciliazione del Centro di Arbitrato Internazionale della Camera Economica Federale, a Vienna (Regole di Vienna), da uno o più arbitri nominati conformemente a tale Regolamento.

Gianluca Busato (che questa sera presiederà la seduta del Parlamento Veneto che si terrà dalle ore 20.30 a Silea presso il centro Tamai in via Roma 81), ha commentato: “Dopo la certificazione scientifica e diplomatica, il referendum di indipendenza del Veneto del 16-21 marzo 2014 trova oggi un’ulteriore legittimazione confermandosi sempre più l’atto politico vincolante e determinante che supera ogni tentativo di sbarramento costituzionale. Plebiscito.eu ha richiesto a tutti i candidati Governatori del Veneto, senza differenze e con trasparenza, di sottoscrivere il protocollo. Jacopo Berti tra tutti ha dimostrato coraggio e responsabilità istituzionale, dimostrandosi paladino di democrazia e libertà: glie ne va dato atto e sarà senz’altro premiato dal voto di domenica prossima. Noi procediamo con la barra a dritta verso la piena indipendenza, aggiungendo un mattone sull’altro per la solida costruzione della Repubblica Veneta libera e indipendente”.

Fonte: Plebiscito.eu